$url_rompi=parse_url($HTTP_REFERER); $url_rompi2=$url_rompi["host"]; /*if ($url_rompi2=="www.umtsarea.com"){ $dadove=1; } else { $dadove=0; } if(($intro=="skip") OR ($dadove==1)){ */ include ("setup_userin.inc"); ?>
|
UMTS Area - Il portale italiano
sull'UMTS
|
|
|
|
Consultazione pubblica Stato della standardizzazione
dei sistemi di comunicazioni mobili di 3ª generazione. UIT (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni)
Complessivamente sono stati riservati 155 MHz alla componente terrestre e 75 MHz alla componente satellitare. Per l’Europa la banda riservata al servizio è stata fissata a partire da 1900 MHz in quanto le frequenze comprese tra 1885 – 1900 MHz erano già state attribuite al servizio DECT. L’attribuzione delle bande di frequenza a livello europeo è stata fissata nel 1997 con la decisione ERC/DEC (97) 07 che richiedeva la liberazione entro il 1/1/2002 di almeno due blocchi di 40 MHz come banda minima ritenuta necessaria per l’avvio del servizio. Successivamente, nel corso della WRC - 97 (nuova denominazione in World Radio Conference) è stata modificata la denominazione del servizio da FPLMTS a IMT-2000 (International Mobile Telecommunications) ed è stato introdotto il concetto di "famiglia IMT-2000". Con tale concetto si è inteso designare non uno standard rigido ed unico a livello mondiale cui tutte le apparecchiature dovessero uniformarsi ma, piuttosto, più standards che devono conformarsi agli elementi comuni definiti in ambito ITU-R (International Telecommunications Union – Radio). Conseguenza di ciò, dovendo perseguire l’obiettivo di consentire ai terminali l’acceso alla rete indipendentemente dalla sua dislocazione sul territorio a livello mondiale, è necessario che i terminali siano multistandard. 3GPP (33rd Generation Partnership Project) Si tratta di un progetto comune scaturito a livello mondiale dalla collaborazione dei seguenti organismi di standardizzazione: ARIB (Association Radio Industries and Business, Giappone) Lo scopo di questo progetto è quello di provvedere alla standardizzazione del sistema radiomobile di 3ª generazione attraverso la redazione di specifiche e di rapporti tecnici. Il nuovo sistema che si andrà a standardizzare dovrà risultare dall’evoluzione architetturale della rete GSM e considerare una tecnologia radio in grado di supportare l’interfaccia UTRA - Universal Terrestrial Radio Access - sia per le bande di frequenza simmetriche in modalità FDD (Frequency Division Duplex) sia le bande di frequenza asimmetriche in modalità TDD (Time Division Duplex). I lavori necessari per lo sviluppo del progetto sono stati ripartiti su quattro gruppi di lavoro con le seguenti aree di interesse:
UMTS – Contesto europeo L’UMTS è la proposta europea della famiglia di sistemi di comunicazioni mobili di 3ª generazione il cui studio è attualmente condotto dall’ETSI in ambito 3GPP, per gli aspetti riguardanti le specifiche tecniche, e in ambito CEPT ERC (European Radiocommunications Committee) per gli aspetti regolamentari. ETSI (European Telecommunications Standard Institute) Nel gennaio 1998 l’ETSI ha elaborato una decisione in merito all’interfaccia aerea terrestre- UTRA- Alla base di tale decisione è:
CEPT (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) L’affermazione su scala internazionale dello standard GSM, tipicamente europeo, ha indotto la CEPT ad avviare tutte le iniziative necessarie all’affermazione di un analogo standard comune europeo. Per sfruttare, quindi, il successo del GSM si è arrivati alla convinzione che, almeno nella prima fase di avvio del sistema europeo UMTS, i terminali debbano operare su diverse bande di frequenza e, quindi, essere del tipo multibanda. Tra le prime iniziative avviate dalla CEPT vi è stata quella di approvare una decisione ( la ERC/DEC(97) 07 descritta più avanti nel testo) che recepisce le decisioni assunte in ambito UIT-R definendo le frequenze da utilizzare per l’UMTS ed i tempi per la piena disponibilità delle stesse. Già nel 1995 l’ERO - European Radiocommunication Office- ebbe il mandato dalla CEPT di raccogliere le informazioni degli operatori di telecomunicazioni e dei produttori di apparecchiature in merito ai tempi ed ai requisiti necessari per l’introduzione dell’UMTS in Europa. Il rapporto dell’ERO ha costituito la base per la predisposizione da parte dell’ERC - European Radiocommunications Committee – di una serie di Decisioni che riguardano il segmento terrestre ed il segmento satellitare dell’UMTS:
Attualmente l’ERC sta predisponendo una decisione ERC/DEC(99)[HH] che armonizza ulteriormente le bande di frequenza UMTS operando la ripartizione delle frequenze tra le due soluzioni individuate in sede ETSI (W-CDMA e TD-CDMA) fissando le bande da destinare alla trasmissione delle stazioni radio-base e quelle per la trasmissione delle stazioni mobili e dettando norme per la spaziatura di canale. In particolare essa prevede che:
Si prevede l’adozione della nuova decisione, attualmente oggetto di pubblica consultazione, entro il corrente anno. In ottemperanza ad un mandato che la Commissione europea si appresta ad inviare alla CEPT, l’ERC studierà un piano comune per l’identificazione di una banda di frequenza addizionale in vista della futura crescita dei sistemi terrestri di comunicazioni mobili e senza fili di 3ª generazione, da rendere disponibile tra gli anni 2005 e 2010. UMTS FORUM L’ UMTS Forum è stato istituito a Zurigo nel 1996. Ad esso partecipano costruttori, operatori, le Autorità di regolamentazione dei diversi Paesi e la Commissione europea, tutti in qualità di Membri sottoscrittori o di Membri associati. Attualmente presso l’ UMTS Forum operano quattro gruppi di lavoro con il compito di analizzare gli aspetti della regolamentazione, delle frequenze, del mercato e della tecnologia dell’informazione. Il Forum ha pubblicato una serie di rapporti a partire dal 1997 relativamente alle questioni regolamentari ed alle problematiche connesse al rilascio delle licenze. GSM MoU Association L’Associazione GSM MoU ha lo scopo di promuovere lo sviluppo del sistema GSM. Di essa fanno parte i fornitori di servizi di comunicazioni mobili e personali basati sul sistema GSM e le Autorità di regolamentazione. In tale ambito opera un gruppo di lavoro il cui mandato è quello di armonizzare le attività e di promuovere l’interoperabilità tra i nuovi servizi UMTS, di sviluppare una strategia che supporti il lavoro degli organismi internazionali di standardizzazione, di esaminare le problematiche connesse alla transizione dai sistemi di seconda generazione a quelli di terza generazione.
|