UMTS Area - Il portale italiano sull'UMTS

Home
Cosa è l'UMTS
Audio & Video
Forum UMTS
UMTS in Italia
UMTS nel mondo
Dal 2G al 3G
Approfondimenti
Cellulari UMTS
Archivio Notizie
Contatti

Le news UMTS nella tua email.
Cerca nel sito

   

I GESTORI 3G saranno WISP?

Quale sarà l'impatto dei Wireless Internet Service Provider sulle revenue da applicazioni e traffico M2M? Il gigante 3G rischia di assomigliare a Gulliver dormiente catturato dai minuscoli lillipuziani

In questi ultimi mesi gli operatori 3G hanno un incubo ricorrente: immaginano le loro costosissime reti Umts rimanere desolatamente vuote, senza il traffico multimediale e a valore aggiunto atteso, mentre ogni settimana si vedono arrivare nuovi gestori di reti wireless che, coprendo a basso costo, con hotspot W- LAN/ WI- FI tutti i punti di maggior presenza umana stazionaria (stazioni, aeroporti, centri commerciali, discoteche, spiagge ecc.), vampirizzano sia il traffico consumer multimediale (i tanto attesi MMS), sia il traffico business, offrendo ai difficili e straimpegnati uomini d affari connessioni dati veramente a 2Mbit/ sec, ma con costi paragonabili alla ADSL domestica. Causa di questo incubo, la calata dei nordici barbari come Excilan (www. excilan. com) che si sono gi definiti (con sagacia quasi italica) WISP, ovvero Wireless Internet Service Provider. Sono pronti a penetrare velocemente in tutta Europa per fornire servizi di accounting, billing e roaming ai tanti futuri piccoli WISP domestici: una visione simile alla cattura del 3G- ulliver dormiente da parte dei minuscoli lillipuziani. Un area sembrava per riservata ai gestori 2.5G/ 3G e immune dall assalto dei barbari : il M2M. Un area che, secondo stime di AnderserConsulting/ JPMorgan, dovrebbe nel 2010 avere un incidenza pari a circa il 12% del traffico voce di un gestore 3G. Ma sarà veramente così? Quale sarà invece l' impatto dei gestori WISP sulle revenue da applicazioni e traffico M2M? Proviamo ad analizzare come esempio due classiche aree M2M, con caratteristiche di traffico e requisiti tra loro completamente differenti: la telelettura/ telecontrollo remoto di apparecchiature e le applicazioni in- vehicle di assistenza alla guida e infotrattenimento.

Telelettura

Una delle aree probabilmente pi interessanti nel M2M la telelettura/ telecontrollo dello stato di un apparato (vending machine, sistema condizionamento, impianto ascensori, caldaia ecc.): integrando nell apparecchiatura sin dalla sua fabbricazione dei modem Gprs/ Umts si pensato fosse possibile raggiungere lo scopo, con l'unica nota dolente data dal costo dei moduli che, rimanendo ancora sopra i 100 Euro per volumi, limita di fatto il numero di possibili utilizzi. In realtà , va considerato anche il cosiddetto TCO (Total Cost of Ownership), che per un modem Gsm/ Gprs e/ o Umts composto dall hardware, dall attivazione e dal costo fisso annuale di gestione della singola Sim da parte del gestore 2.5G/ 3G. Questo costo di qualche decina di Euro pu essere nascosto nel traffico (se l'applicazione ne genera abbastanza), oppure messo direttamente in fattura, ma in ogni caso esiste. Il TCO il vero ostacolo a una diffusione di massa della telettura/ telecontrollo. Questo problema ben noto, ad esempio, a chi opera da sempre nell erogazione di luce, gas e acqua. Le public utilities hanno da molto tempo definito il costo/ lettura di un letturista umano: questo costo ancora di molto inferiore al TCO di un singolo modem Gsm/ Gprs. Questo rende antieconomico equipaggiare molte utenze SME o artigianali (piccolo uffici, laboratori, studi ecc.) con sistemi di remote metering singoli. Per questi motivi in Germania è stata sperimentata la telettura mobile: un furgone con il letturista o addetto al refilling a bordo, passa lentamente lungo la via e legge a distanza via DECT contatori luce o stato delle vending machine e se necessario si ferma per il rifornimento.
In Italia questo non è possibile, perchè la normativa impedisce l'utilizzo (anche temporaneo) di sistemi DECT e Bluetooth (e in generale wireless su frequenze libere come ISM) al di fuori di fondi privati, ovvero abitazioni, fabbriche, negozi ecc (ma anche in questo campo le cose potranno cambiare velocemente). La telelettura automatica diventa per conveniente se si centralizzano decine di utenze attraverso un concentratore basato su link wireless DECT o Bluetooth verso i contatori e un collegamento Gprs/ Umts verso il centro. Con questa soluzione si pu ridurre a un decimo il TCO di ogni singolo punto lettura.
A questo punto chiaro che se un WISP decidesse di entrare nel mercato SME e iniziasse a collocare hotspot con connessione remota Gprs o ISDN/ ADSL in tutti i centri direzionali, commerciali, in grandi complessi industriali e nelle zone industriali, la telelettura delle utenze SME (compreso il telecontrollo delle singole macchine del caff ) diventerebbe un business economicamente valido, che potrebbe facilmente superare le 300.000 singole utenze VIP attualmente censite dalle power company per arrivare a raggiungere qualche milione di unità: questo non considerando ancora l'utenza domestica. Tutte le singole utenze M2M che nella visione dei gestori 3G dovevano collegarsi direttamente alla loro rete pubblica verrebbero dirottate su esistenti reti mobili 2.5G oppure fisse (ISDN, ADSL, ecc). Rimarranno ai gestori 3G le singole utenze M2M isolate? Quanto sarà il traffico rimasto?


Automotive

E'opinione comune che l'unico modo di accedere a servizi remoti da un veicolo sarà sempre attraverso una rete pubblica cellulare: Gsm/ Gprs, quando si percorrono strade extra-cittadine e autostrade oppure Umts, quando si transita nelle vie delle principali città. Ma sarà proprio vero?
Immaginate un auto con un modem dual- mode GPRS/ W- LAN integrato che sia in grado di accedere automaticamente a Internet in presenza di hotspot disposti in stazioni di servizio, caselli, nei parcheggi degli Autogrill e in futuro anche sui semafori o sui lampioni dei parcheggi (saranno i comuni i maggiori competitor dei gestori 3G?). In prossimità degli hotspot sarà possibile scaricare velocemente le proprie e-mail con allegati pesanti videomessaggi, mappe stradali aggiornate con foto, un intero capitolo (con foto di alberghi e ristoranti) della Guida Michelin, l'ultimo MP3 di Madonna, tutti gli highlights della partita in corso della nazionale ecc.
Data questa situazione, perchè si dovrebbe tentare di scaricare in corsa a 256Kbit/ sec (transfer rate ottimistico su un mezzo in forte movimento) un MMS con allegato video di 10 MB che potrebbe costare dai 2/ 3 Euro e arriverebbe in 9 minuti quando possibile riceverlo in meno di un minuto, a un ventesimo del costo, alla prima fermata per il caffè o mentre si riempie il serbatoio di benzina? Dieci minuti di sosta permettono di ricevere almeno 100 MB di dati, quantità che si riesce a ricevere (e a vedere o leggere) dopo circa 2 ore di guida! E tutto questo automaticamente, mediante qualche economico hotspot disposto strategicamente nei parcheggi degli Autogrill o sotto la pensilina di una stazione di servizio.
Inoltre, le nostre macchine sono spesso parcheggiate per ore in aree comuni aziendali o box condominiali: nulla vieta in questo periodo di scaricare informazioni come cartine stradali, agende telefoniche, mappe incidenti, file MP3 per l autoradio ma anche il percorso stradale e le notizie sul cliente da visitare o le planimetrie degli impianti su cui intervenire: il tutto direttamente dal proprio PC in ufficio. In futuro, prima di partire riempiremo la macchina di informazioni oltre che di benzina. Questo un altro settore dove i gestori pubblici 3G non saranno mai concorrenziali mentre i WISP, oppure fornitori di soluzioni hardware come Red- M (www. red- m. com), saranno i veri protagonisti. Quale traffico inbound/ outbound rimarrà veicolato dalle reti cellulari pubbliche ai mezzi in movimento? Forse solamente il traffico consumer, come ad esempio gli MMS inviati o ricevuti dai propri figli verso gli amici oppure il traffico occasionale business come l'arrivo di una mail con un documento importantissimo, una nuova mappa a fronte di un cambiamento improvviso di percorso, brevi news su traffico, eventi e meteo. Rimarrà forse anche la pubblicità .

In conclusione: sapranno liberarsi i vari 3G- ulliver dalle minuscole corde dei WISP nostrani ed esteri? In un prossimo articolo analizzeremo a fondo la vita quotidiana di un futuro utente 3G, umano e non, per capire quanto traffico andr su reti pubbliche Gprs/ Umts e quanto ai WISP.
Gianluigi Ferri


IN COLLABORAZIONE CON "WIRELESS"

WIRELESS si differenzia rispetto alle pubblicazioni classiche di Information Technology, Elettronica e Telecomunicazioni, in quanto è la prima rivista specifica di questo settore emergente ed è caratterizzata da un’impostazione innovativa, che unisce le tecnologie alle loro applicazioni (presenti o future), descrivendo le prime con la necessaria rigorosità e le seconde con la giusta dose di "vision". Per questo motivo WIRELESS offre ad ogni numero articoli dedicati alle applicazioni nei diversi settori: Logistica, Finanza, Industria, Banche, Sanità, Pubblica Amministrazione ecc.

"Wireless", bimestrale specializzato nelle tecnologie di trasmissione dati senza fili, nasce per aiutare a capire cosa sarà la "wireless information society", raccontando chi ne sono i protagonisti, quali i competitor e le strategie in campo, anticipando scenari e ipotizzando soluzioni inedite.

La rivista "Wireless" e' distribuita attualmente per abbonamento ma si puo' anche trovare nelle edicole centrali di Roma e Milano e nei principali aeroporti.