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Orizzonte TLC: la parola ai gestori

Abbiamo chiesto ai principali operatori quali sono le trasformazioni da aspettarsi nel settore mobile per il prossimo futuro.

Il settore delle telecomunicazioni mobili è oggi ancora fortemente in evoluzione. Agitato, a livello internazionale, dal processo di consolidamento e dalla creazione di partnership strategiche, esso è fortemente stimolato dalle opportunità che emergono grazie alla convergenza con Internet e alle prospettive di sviluppo offerte dalle reti 3G, ma è nel frattempo oppresso dagli investimenti sostenuti e da sostenere e quindi alla ricerca di revenue certe. Nella transizione verso i nuovi modelli di business, non ancora consolidati, i gestori assumono un ruolo centrale e determinante. Per un operatore telefonico diventa di notevole importanza, ad esempio, la differenziazione della propria offerta rispetto a quella dei competitor: la fornitura di un portafoglio di servizi a valore aggiunto vario e flessibile è una sfida che non può essere ignorata. I gestori diventano quindi anche service e content provider, talvolta in partnership talvolta in competizione con le società attive sul mercato, tutti anelli di una catena del valore la cui ridefinizione è tutt'ora in corso. Complice forse il ritardo nel rilascio delle reti 3G, assistiamo inoltre all'emergere di opportunità alternative per i player di mercato che vogliono offrire servizi wireless business o consumer. La tecnologia Wireless Lan, ad esempio, non solo esce dal tradizionale ambito di applicazione negli ambienti industriali e trova sempre più spazio nelle aziende piccole e grandi, ma abbinata a Internet costituisce, grazie anche all'affermazione di Bluetooth, un mezzo per fornire servizi di comunicazione ed entertainment soprattutto in aree ad alta frequentazione, quali aeroporti, centri commerciali, alberghi. In tema di convergenza voce e dati, la tecnologia Voice Over IP si prefigura come elemento chiave per ridefinire in modo economicamente vantaggioso la comunicazione all'interno delle aziende, ma può in prospettiva rappresentare anche una fonte di revenue per i carrier che intendono offrire ai clienti corporate la possibilità di integrare le loro reti locali con i network cellulari.

Le domande

MERCATO.
Quali sono le trasformazioni in corso e attese per
il prossimo futuro nel settore della telecomunicazione mobile, la cui
catena del valore ha visto l'ingresso di nuovi player, come ad esempio i
service e content provider?

SERVIZI.
La comunicazione vocale a tutt'oggi è predominante,
ma nelle previsioni sarà il traffico-dati a rappresentare la maggiore
fonte di revenue, grazie anche alla convergenza con il mondo Internet.
Quali sono i presupposti affinché questo avvenga e quale sarà il trend?
Per quali servizi il cliente finale sarà realmente disposto a pagare?

TECNOLOGIE.
Quali sono le aree di competizione e di
integrazione tra Wireless LAN e reti 3G e quali le prospettive relative
all'ingresso dei gestori di telefonia mobile nell'arena delle reti locali
wireless? Quali sono le strategie del prossimo futuro rispetto alla
tecnologia Voice Over IP?

Per TIM, Roberto Pellegrini, responsabile business

l Mercato/Servizi
Consideriamo il mercato radiomobile come un sistema complesso sensibile ai quattro parametri prevalenti che caratterizzano l'offerta dei servizi: i contenuti, i prezzi, le tecnologie abilitanti e i canali distributivi. Oggi il contenuto di gran lunga prevalente è la semplice voce, con un peso sui conti economici aziendali ancora superiore al 90% dei ricavi. I prezzi per minuto di collegamento (commutazione di circuito) sono in continua discesa, quasi esclusivamente per ragioni competitive tra operatori: i prezzi non sono mai stati, infatti, un freno allo sviluppo della domanda, almeno in Italia, dove, tra l'altro, assistiamo al persistere dell'assenza di sussidio al
terminale. Le tecnologie abilitanti sono il Gsm Dual Band (900/1800 Mhz) con vasta disponibilità di terminali piccoli, ragionevolmente affidabili, dotati di batterie di lunga durata, con tastiere numeriche e display di dimensioni limitate: pensati e costruiti per il trasporto della voce. I canali distributivi restano, prevalentemente, quelli della prima metà del decennio scorso: ben oltre diecimila punti di vendita per acquistare telefonini e Sim Card e molte decine di migliaia di punti dove effettuare ricariche. La disponibilità degli Sms, risalente al 1996, e con una iniziale diffusione molto lenta, ha aperto prospettive di trasporto dati in maniera embrionale. A partire dal 1999 questo tipo di servizio ha cominciato ad affermarsi e oggi rappresenta, con alcune decine di milioni di messaggi al giorno, una piattaforma su cui costruire i nuovi servizi dati. Mentre il consumo della voce ha radici for temente personali (psicologiche, sociali, professionali, culturali) e queste radici sostengono anche il consumo massiccio di Sms, almeno in questa prima fase, il consumo significativo di dati richiede contenuti specifici che ne stimolino l'uso e generino un interesse sufficiente a giustificarne il prezzo (area di attività tutta da esplorare, alla data). Non essendo l'operatore telefonico detentore di particolari contenuti (e anche nel caso della voce i consumatori sono auto-generanti il contenuto), per sostenere e sviluppare i consumi di dati il ruolo del content provider diventa essenziale: si crea una nuova forma di editoria (analoga a quanto già osservato nel mondo Internet) che presenti in maniera chiara le caratteristiche d'uso in mobilità e, è bene riaffermarlo, radicalmente diverso dall'uso in staticità tipico del PC connesso in rete fissa. Appare chiaro, quindi, come la catena del valore nello scenario suddetto
si allunghi, dando spazio sempre all'operatore telefonico (fondamentale e irrinunciabile il suo ruolo nel raggiungere il cliente e la sua capacità di fatturare i servizi, propri e altrui), ma anche ai content (per la creazione e lo sviluppo dei contenuti), nonché ai service provider (tesi a fornire servizi più complessi e articolati, ma sempre a integrazione dei servizi offerti dagli operatori telefonici).

In questo contesto, le nuove tecnologie abilitanti (Gprs,Wap, localizzazione su base cella), oltre ai nuovi terminali, pensati e realizzati per trattare anche i dati e non solo la voce, sono un requisito essenziale per lo sviluppo della domanda e dell'offerta. I nuovi servizi sono caratterizzati da criteri di tariffazione più congeniali al consumo degli stessi: con la modalità di trasmissione Gprs (commutazione di pacchetto) è già possibile spedire dati a velocità significativamente più elevate che con la tradizionale commutazione di circuito, pagando solo i dati spediti e non l'occupazione (in parte inutilizzata) delle risorse tecniche della rete. Oppure l'addebito a evento consente di pagare sulla base di fatti (transazioni, comandi) effettivamente accaduti. Mercato e servizi non possono più essere considerati elementi disgiunti;
tuttavia una corretta e puntuale segmentazione degli stessi è sempre più importante, allo scopo di dare a ogni cliente (un vero e proprio micromercato) la giusta gamma di prodotti, con una corretta articolazione di prezzi (pre o post pagato, a canone, a evento, a consumo ecc...). Anche l'impatto sulle tematiche distributive si avvia a essere rilevante, passando da una vendita di prodotti a una più "immateriale" vendita di servizi. Questo scenario si sta profilando in tutta la sua complessità e porterà il telefonino a essere un oggetto non solo da ascoltare, ma anche da leggere, che potrà essere utilizzato come un componente della più capillare rete
distributiva che possa essere concepita.

l Tecnologie
Il termine wireless non appartiene più soltanto agli operatori telefoniciradiomobili (Gsm, Gprs, Umts che si voglia).Oggi è, più genericamente, inteso come "senza fili". I fili hanno semprerappresentato una schiavitù che ha limitato la fruibilità dell'informaticaindividuale. Anche qui il contesto sta cambiando.Un PC può essere collegato con sorprendenti risultati per costo dicollegamento, per prestazioni e per fruibilità reale a reti di vario genere, grazie alle modalità Gprs. E senza fili.Particolarmente interessanti sono le soluzioni wireless sviluppate per leaziende. A proposte di collegamenti voce senza più dipendere da fili di sorta,integrando la copertura interna con la copertura esterna e utilizzandosempre lo stesso tipo di telefonino, si può oggi ipotizzare una rapidadiffusione di soluzioni più complesse (Wireless LAN) che integrino leproblematiche di trasporto dati all'interno dell'Azienda con leproblematiche di trasporto voce usando le reti 2.5.TIM sta lavorando per rilasciare entro 6-12 mesi le prime soluzioni checombinino piattaforme Wireless Lan con soluzioni Gprs dedicate alleAziende più innovative.Anche in questo sofisticato mercato si possono intuire cambiamentimolto significativi. Alla disponibilità di piattaforme appropriate (Gprs anticipatutte le problematiche della 3G), ai progressivi adeguamenti dei contenutiper il mercato aziende (SAP, Siebel, Outlook, Lotus, ecc...), ai radicali cambiamenti in essere nelle modalità distributive, si affianca una crescente
propensione alla semplificazione nell'utilizzo delle tecnologie abilitanti i principali processi aziendali, con cospicui impatti nella ripresa di efficacia ed efficienza nelle modalità di competere sul mercato.

Per Omnitel Vodafone, Giovanni Strocchi, program manager Umts

l Mercato
La reale trasformazione del mercato delle Tlc sarà certamente la definizione operativa di come tutti i vari attori interagiranno per realizzare i nuovi servizi dati a valore aggiunto, cioè dei Business Model di successo. Lo sviluppo di un ricco mercato di servizi è legato alla capacità dei nuovi soggetti di sviluppare servizi e contenuti di reale interesse e valore per il cliente. Gli operatori hanno il ruolo fondamentale di essere i facilitatori della nascita di questo mercato, che è oggi solo agli inizi, investendo pesantemente nello sviluppo della tecnologia, delle reti e nel rendere disponibile a tutti i clienti un'offerta iniziale di servizi, aprendosi successivamente a molti service provider per lo sviluppo e l'allargamento dell'offerta stessa. Omnitel-Vodafone crede a un approccio aperto per offrire e supportare service provider e content provider nell'erogazione dei loro servizi.

l Servizi
Presupposto fondamentale è la realizzazione di un modello aperto di mercato in cui ogni soggetto si concentri, in base alle sue competenze e risorse, per creare un'offerta ricca e variegata per il cliente. L'esigenza base del cliente è la comunicazione, per cui fra i nuovi servizi la messaggistica multimediale occuperà sicuramente un posto molto importante. Ovviamente nel caso di servizi che si basano sui contenuti sarà fondamentale offrire la più ampia scelta possibile.

l Tecnologie
Le tecnologie Wireless Lan potrebbero costituire un'integrazione all'offerta di mobilità basata su reti 3G. Attualmente le soluzioni Wireless Lan non hanno ancora risolto alcuni dei problemi fondamentali per la realizzazione di un'offerta di servizio effettiva e per la loro possibile integrazione con il mondo mobile. Per quanto riguarda la tecnologia Voice Over IP certamente sarà, come già è, una tecnologia fondamentale per ottimizzare la realizzazione dei servizi nei confronti del cliente, data la naturale tendenza di gestire in maniera integrata voce e dati.

Per Blu, Antonella Cipollone, direttore marketing offerta

l Mercato
L'arena competitiva sarà caratterizzata da una forte concorrenza che interviene non solo tra gli attuali operatori di comunicazione mobile, ma che coinvolge anche i content packagers, fornitori di servizi e contenuti con o senza infrastruttura di rete propria (operatori vir tuali). I content packagers diventano infatti un punto cruciale della catena del valore, in quanto gli attori del mondo delle telecomunicazioni dovranno scegliere se scommettere in proprio sui servizi e sui contenuti, oppure se fornire esclusivamente le proprie infrastrutture di comunicazione ai service packagers. Sarà quindi necessario migliorare l'agilità e il dinamismo della propria organizzazione, accentrare il focus sul cliente (necessità di capire e rispondere ai bisogni del nuovo cliente), migliorare i sistemi di supporto operativo.

l Servizi
Premesso che le applicazioni e i servizi saranno le chiavi del successo, visto il leggero declino dei ricavi voce, è oramai condiviso che i modelli di business in cui i contenuti vengono forniti gratuitamente hanno dimostrato di essere insostenibili nel medio-periodo. I vincitori saranno coloro in grado di assicurare un flusso affidabile di ricavi. Aumenteranno dunque i costi della costruzione e ritenzione del marchio, dato che, nell'enorme ventaglio di contenuti a disposizione sul mercato, i consumatori finali saranno sempre più portati a scegliere tra i brand percepiti come più affidabili. Riteniamo necessario implementare la percezione del cliente in merito ai vantaggi di un'offerta di servizi semplici e di veloce accesso e fruizione. Per quanto attiene ai servizi di mobile data la maggiore base di clienti si prevede che sarà catturata dai servizi finanziari, di messaggistica, di localizzazione e intrattenimento, downloading audio/video, picture messaging. In ogni caso, trovandoci ancora nella fase iniziale di questo nuovo scenario, soltanto il mercato potrà dire quali saranno i servizi per i quali il cliente sarà disposto a pagare.

l Tecnologie
Non parlerei solo di reti 3G, poiché la tecnologia WLan potrebbe essere integrata già nelle reti Gsm/Gprs come accesso radio complementare. In questo caso, le reti mobili potrebbero beneficiare della velocità offerta da WLan, e WLan potrebbe godere invece della sicurezza offerta dal Gsm, della mobilità e del roaming. In quanto alla competizione, credo che WLan da sola non può sostituire l'accesso mobile, potendo offrire solo copertura limitata. Quindi per svilupparsi completamente ha bisogno delle reti mobili, mentre le reti mobili potrebbero utilizzare le tecnologie proprie previste dallo standard (specialmente l'Umts) per fornire un accesso dati veloce. Dal punto di vista tecnico ci sono ancora dei dubbi, dato che WLan utilizza bande di frequenza "libere" (dove opera anche Bluetooth) e quindi, in una ipotesi di sviluppo concreto del mercato, potrebbe incontrare problemi di qualità e capacità a causa della saturazione delle bande. La tecnologia Voice over IP sta diventando matura in questi anni per le reti fisse. Fino ad ora gli esperimenti su reti mobili non hanno dato risultati molto soddisfacenti in termini di qualità della voce perchè, come tutti i servizi real-time, i requisiti di qualità sono molto stringenti per soddisfare i clienti. Alcune soluzioni di rete mobile con voce su IP, sviluppate per ambiente corporate, hanno dato risultati accettabili, ma associati a costi molto elevati e quindi non competitivi con il Gsm classico.

Per H3G, Sandro Marchetti, responsabile area consumer

l Mercato
Gli operatori di telefonia cellulare stanno progressivamente variando il loro ruolo: non sono più i semplici fornitori di servizi "voice-centred", ma si trovano al centro di una nuova catena del valore, basata su una visione estesa della connettività mobile (Internet, informazione, intrattenimento ecc...). In questo contesto, la stessa architettura di rete "aperta" dell'Umts svolge un ruolo di fondamentale stimolo per la concorrenza, perché crea relazioni commerciali dirette e indirette tra clienti, operatori e aziende che sviluppano contenuti e servizi, dando spazio alla creatività di una vasta popolazione di aziende e allo sviluppo di servizi personalizzati e innovativi. Questo rende possibile, per esempio, a un dato fornitore di sviluppare una piattaforma di creazione dei servizi (Service Creation Environment) che si interfacci con gli elementi di rete di differenti fornitori, ma soprattutto di differenti operatori e tipologie di rete (fissa, mobile, Internet, satellitare ecc...). Benefici ci sono per il consumatore, che sarà così in grado di avere accesso alle più disparate tipologie di servizi, per qualunque tipo di rete siano stati sviluppati. Assisteremo quindi alla convergenza dei servizi, e non a quella delle reti, che non sono altro che il mezzo che l'utente deve utilizzare per usufruire del servizio. Dal punto di vista dell'operatore 3G, il concetto di rete aperta può essere ulteriormente esteso in un'ottica commerciale, relativamente ai rapporti che esso intrattiene con i fornitori di contenuti. Ovvero la rete aperta rappresenta la possibilità di mettere a disposizione una piattaforma per la costruzione/gestione di servizi innovativi a "content provider" oltre che ad "Application service provider".

l Servizi
Nella visione di H3G, il flusso dei ricavi è destinato a vedere un progressivo travaso dai servizi di 2a generazione (voice-centric) a quelli di 3a generazione (data centric): nel 2003, il rapporto sarà 65% applicazioni 2G (voce e Sms) e 35% servizi 3G (content, dati, e-commerce, messaging multimediale, m2m). Nel 2005 si dovrebbe arrivare al 50% e 50%. Da quel momento in poi, il rapporto è destinato a trovare un equilibrio sempre più a favore dei servizi 3G, per arrivare alla proporzione di 35% e 65% nel 2010. I presupposti perchè questo avvenga in qualche modo sono già "attivi": le revenues da traffico voce sono in fase di contrazione, anche per effetto della riduzione dei prezzi. La voce si avvia a diventare una commodity. L'Umts permette di attivare anche un secondo presupposto, quello più importante: il superamento dei limiti delle soluzioni tecnologiche preesistenti, e conseguentemente una riduzione del gap rispetto alle prestazioni della rete fissa - compensate dal valore aggiunto della mobilità - e una più diretta rispondenza ai requisiti del mercato. Questo vale, in particolare, per la capacità trasmissiva a disposizione di ciascun utente (di un ordine grandezza maggiore nell'Umts rispetto al Gprs: 384 kbps contro 20-30 kbps reali) e per la stessa capacità di rete. L'Umts offre servizi non disponibili con le reti radiomobili precedenti (videotelefonia e streaming video fra tutti), oppure offre servizi già abbozzati col 2G, ma con standard qualitativi di gran lunga superiori, come avverrà con l'e-mail in mobilità, consultabile senza limitazioni legate al tipo di attachment. Per quanto riguarda le applicazioni destinate al mass-market, pensiamo che il 10% del pacchetto di servizi specifico di un operatore farà la differenza rispetto al 90% di servizi offerti da tutti gli operatori. Per questo abbiamo acquisito in esclusiva, per esempio, i diritti Umts di 10 squadre del campionato italiano:
il videogoal ci permetterà di avvicinare 25 milioni di tifosi italiani al mondo delle comunicazioni mobili di 3a generazione.

l Tecnologie

La rete Umts ha la sua forza principale, come abbiamo sottolineato, nell'apertura a tutti gli standard esistenti e, a maggior ragione, a tutti quelli che verranno nel futuro. Questo vuol dire che la rete Umts è destinata a rimanere la rete-cardine per gestire la mobilità globale degli utenti/sessioni e l'universalità dei servizi, mentre reti locali ad alta velocità potranno mettere a frutto le tecniche allo studio per la realizzazione di un'interfaccia radio capace di raggiungere velocità da 5 a 10 volte superiori. Un altro scenario interessante è quello delle "ad hoc" networks, ossia le reti estemporanee per la comunicazione tra sistemi elaborativi disposti nel medesimo ambiente: la diffusione pervasiva dei calcolatori nell'ambiente domestico e d'ufficio determina la creazione di ambienti densi di sistemi più o meno ricchi di capacità elaborativa (network appliances), che disporranno della capacità di comunicare tra loro usando soprattutto la portante radio per la sua flessibilità ed economicità. In queste reti è necessario disporre di meccanismi di "annuncio" della propria presenza nell'ambiente e di scoperta dei possibili interlocutori, nonché di meccanismi che garantiscano che la comunicazione possa avere luogo solo se compatibile con i requisiti di sicurezza propri di ogni sistema. Per quello che riguarda la tecnologia Voice Over IP, va detto che la prima tappa già prevista nel roadmap dello standard Umts, sarà quella di introdurre il concetto di "All-IP-Network". Questo vuol dire che anche l'accesso radio utilizzerà il protocollo IP, mentre la mobilità dell'utente e delle sessioni sarà gestita utilizzando le tecniche e gli apparati usati oggi nel mondo Internet, con una conseguente apertura ad aziende manifatturiere non prettamente specializzate nella tecnologia delle reti mobili.Tutto ciò permetterà un'ulteriore accelerazione allo sviluppo delle prestazioni e dei servizi Umts. L'uso della tecnologia a pacchetto IP con il supporto della qualità del servizio di trasporto e l'integrazione dei servizi voce, video, dati e multimediale offre grandi opportunità per l'offerta di servizi all'utenza corporate, fermo restando che la voce è destinata a diventare commodity e la fonte di revenues per gli operatori di Tlc mobili di 3a generazione andrà ricercata nei servizi a più elevato valore aggiunto.

Per IPSE 2000, Massimo Arciulo, CEO Assistant, responsabile delle analisi di business per l'Umts

l Mercato
Ci sono indizi storici sufficienti per proiettare la telefonia cellulare sulla telecomunicazione personale: è questa la trasformazione in corso che precede e fonda le trasformazioni nelle catene del valore e l'affermazione dei nuovi soggetti industriali.Tutte le soluzioni tecnologiche che interessano azioni e relazioni d'uso personali richiederanno forti specializzazioni e competenze per garantire eccellenza e, quindi, reale valore aggiunto nel servizio. L'inevitabile processo di selezione e concentrazione dei content provider (e dei loro portali) consentirà, a mio avviso, l'eccellenza necessaria su questa importantissima parte della catena del valore. È un
problema di massa critica, in definitiva. Credo che si assisterà a una fase di assestamento nel service, ma soprattutto nel content provisioning. La convergenza di utilizzo dei nuovi servizi su un numero sufficientemente ristretto di provider renderà possibile la generalizzazione d'uso di quei servizi, necessaria all'eccellenza. A sua volta la generalizzazione darà il consenso all'ingresso di nuovi clienti sul servizio a valore aggiunto. La clientela che si avvicina ai servizi a valore aggiunto è oggi confusa, dispersa, le tecnologie e i protocolli non riescono a entrare in sintonia per una proposizione definita e generalizzata dei nuovi servizi. La dispersione dei servizi, sia nel mercato sia nell'offerta, è, a mio avviso, la vera causa dei ritardi e delle delusioni sui nuovi servizi a valore aggiunto. Si è rimasti in uno stadio indeterminato perché nessuno standard era maturo per imporsi. In questa fase di decollo, un servizio in più non arricchisce l'offerta: la appesantisce disorientando il cliente, inibendone l'azione. Un esempio: il m-payment. Quando ci saranno elementi sufficienti per uno standard condiviso tra i vari player, operatori, istituti finanziari e tecnologie, sarà possibile la generalizzazione potenziale dei comportamenti d'uso e, allora, il decollo del servizio sarà inarrestabile. In linea generale, quando la generalizzazione dei comportamenti d'uso sarà stabilizzata, la profittabilità minima dei provider che innescheranno il ciclo conoscerà, al contrario, una fase di grande sviluppo. Gli operatori mobili si avvarranno allora della qualità dei servizi per estendere la gamma dei servizi personali in mobilità ai loro clienti. Il ruolo dei content e dei service provider è dunque di grande importanza nello sviluppo del prossimo ciclo delle telecomunicazioni mobili.

l Servizi
Il cliente paga quando lo si aiuta nella vita di tutti i giorni. Così sulle prossime generazioni, sia la 2.5G a pacchetto, sia la 3G a banda larga, i servizi che incontreranno la volontà di spesa dei clienti saranno quelli che li aiuteranno nella vita reale attuale, fluidificando le relazioni. L'esempio accennato in precedenza, il mobile payment, ci aiuta. Quale è una delle relazioni reali generalizzate tra individui che attraversa ripetutamente la vita quotidiana? Quella che più di altre coinvolge sempre almeno due parti attive? I pagamenti, il denaro. Questo avviene già oggi. La possibilità di elevare criticamente la fruibilità di questa relazione costituisce allora il
fondamento del valore che il mercato riconoscerà al servizio. La fruibilità non richiede alcun appesantimento, perché il cellulare (e la Sim che ne consente la personalizzazione) è già presente nelle nostre tasche. Su questa tipologia di servizi, quelli che intercettano relazioni oggettive e le migliorano significativamente, i clienti spenderanno più che volentieri (come è stato con la telefonia cellulare di massa) a beneficio di tutti i player coinvolti. Un'attenzione particolare meriterà, credo, la trasmissione interpersonale di immagini, che sorprenderà, credo, le previsioni di esperti e analisti. Il cliente sarebbe stato disponibile a pagare fin da subito molti e vari
servizi. La combinazione di due elementi ha però impedito l'effettivo pagamento. Da una parte, la fase iniziale del ciclo (pionierismo estremo e ansia di visibilità da par te di molti provider) ha portato a una politica "tutto gratis", rinviando a tempi migliori i ritorni sugli investimenti. Dall'altra, la struttura dei costi di erogazione dei contenuti, a costo marginale pressoché nullo, ha fornito l'illusione che questa politica fosse sostenibile. Quando la struttura industriale avrà trovato una sua allocazione ottimale, attraverso la convergenza dei servizi, la selezione dei provider, la generalizzazione dei comportamenti d'uso, anche molti dei servizi che oggi sono gratuiti otterranno un riconoscimento di valore da parte del mercato.

l Tecnologie
Penso che il destino del mobile non sia di inseguire la rete fissa su tutto. La cablatura ha funzioni di servizio specifiche, non sempre è sostituibile. Le risorse in aria sono scarse (soprattutto sulla larga banda) e costano molto. Le condizioni di produzione per l'erogazione dei servizi 3G saranno caratterizzate dalla scarsità delle frequenze e i servizi utilizzabili in banda larga dovranno essere il risultato di selezione attenta da parte del mercato. D'altra parte, le Lan aziendali sono ormai un fattore di produzione centrale nelle aziende moderne e l'attenzione che vi prestano i Tlc manager è crescente. Conseguentemente, le soluzioni Wireless Lan in Banda Larga troveranno mercati importanti ma selezionati, almeno fino a che le coperture picocellulari degli interni degli edifici delle corporates non consentiranno un utilizzo efficiente delle risorse radio. In questa seconda fase, credo, le W-Lan avranno cittadinanza piena nei modelli di servizio e di business della Tlc mobile, con effetti di indubbia efficienza per le imprese. Avere una rete orientata al Voice Over IP significa inoltre avere una rete efficiente e orientata al futuro. È importante però sempre mantenere alta la qualità del servizio: il mercato non accetterebbe nessuna politica di servizio che penalizzasse la qualità. Il percorso di sviluppo della tecnologia VoIP è ora impegnato a "smarcare" questo punto e nel prossimo futuro si vedranno i risultati. L'operatore cellulare è condannato a fornire qualità elevata e crescente nei servizi. E a questo tipo di punizione ci si sottopone volentieri.


IN COLLABORAZIONE CON "WIRELESS"

WIRELESS si differenzia rispetto alle pubblicazioni classiche di Information Technology, Elettronica e Telecomunicazioni, in quanto è la prima rivista specifica di questo settore emergente ed è caratterizzata da un’impostazione innovativa, che unisce le tecnologie alle loro applicazioni (presenti o future), descrivendo le prime con la necessaria rigorosità e le seconde con la giusta dose di "vision". Per questo motivo WIRELESS offre ad ogni numero articoli dedicati alle applicazioni nei diversi settori: Logistica, Finanza, Industria, Banche, Sanità, Pubblica Amministrazione ecc.

"Wireless", bimestrale specializzato nelle tecnologie di trasmissione dati senza fili, nasce per aiutare a capire cosa sarà la "wireless information society", raccontando chi ne sono i protagonisti, quali i competitor e le strategie in campo, anticipando scenari e ipotizzando soluzioni inedite.

La rivista "Wireless" e' distribuita attualmente per abbonamento ma si puo' anche trovare nelle edicole centrali di Roma e Milano e nei principali aeroporti.